CAMBIARE, per crescere al meglio Noi stessi

Come scegliere lo psicoterapeuta

Spesso chi necessita di intervento psicoterapeutico si trova confuso e non sa bene come muoversi per mettersi alla ricerca di uno specialista adeguato. Scegliere uno psicoterapeuta non è semplice, i dubbi e le perplessità potrebbero essere molti e magari si vorrebbe avere per se lo psicoterapeuta infallibile. E’ bene ricordare che la psicoterapia è un lavoro basato sulla collaborazione e richiede la partecipazione attiva anche della persona. Ciò che conta in questo percorso è soprattutto una buona alleanza di lavoro tra il professionista e la persona, tuttavia la preparazione professionale ed etica dello psicoterapeuta non può prescindere da alcune caratteristiche.

Uno degli elementi di maggior rilevanza nel determinare il successo di una psicoterapia è la relazione terapeutica, cioè il rapporto che si crea tra paziente e terapeuta: rapporto di rispetto, fiducia, collaborazione, ascolto e crescita comune, che si può instaurare o meno a prescindere dallo specifico indirizzo teorico del terapeuta.

Nella scelta del terapeuta possono influenzarmi il genere oppure l’età?

Non ha importanza che lo psicoterapeuta sia uomo o donna, giovane o di mezza età. L’importante è che sia professionale, accogliente, chiaro e preparato e che si avverta come una “feeling person”, una persona con la quale si può costruire una “buona relazione”.

Qual e’ orientamento teorico più adeguato per me?

Nel mondo della psicoterapia esistono molteplici orientamenti, teorie e tecniche che possono essere proposte e perseguite. A prescindere dall’indirizzo teorico del professionista, fondamentale è la sintonizzazione emotiva tra paziente e psicoterapeuta.

Nella scelta, va inoltre precisato che, in particolar modo, lo psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, può garantire la scientificità ed eticità del suo intervento di cura poiché a sua volta è stato paziente prima di essere terapeuta, affrontando un training analitico.